Giulia e Gian Luca

Route 66 & Hawaii!

Questo è l’itinerario creato per Giulia & Gian Luca

Chi vuole vedere uno spaccato unico degli Stati Uniti sceglie di percorrere The Mother Road, la mitica Route 66, più di 4.600 km di straordinaria bellezza!

Tutto ha inizio dalla Windy City, la terza città più grande d’America, cuore economico e finanziario del Paese: Chicago

credit@ Chicago Achitecture River Cruise

Inizia l’On The Road lungo la Historic Route 66! Sosta a Pontiac e proseguimento per Bloomington, per visitare la Historic Route 66 Memory Lane. Arrivo a Springfield, la città natale di Abraham Lincoln.

Lasciando l’Illinois si arriva a St. Louis, Missouri. Qui si ammira il Gateway Arch e si intuisce perché la città è chiamata “la porta del West”!

St. Louis – Missouri Gateway Arch

Il viaggio prosegue nel Missouri passando per Rolla: luogo storico di passaggio delle carovane e dei cavalli dove nel 1933 comparve una delle prime insegne della Route 66. Si prosegue per il Mississippi River seguendo la Route 66 fino ad arrivare a Springfield (Missouri), la vera culla della Historic Route 66, dove la strada “nacque” nel 1926.

Route 66 – Springfield

Superata Joplin, dove è d’obbligo una sosta al negozietto di “Dalès Ole 66 Barber Shop”, si entra in Oklahoma fino a raggiungere Tulsa; forse uno dei tratti più belli della Historic Route 66, tra campagne e grandi distese, dove la strada sembra fondersi con il paesaggio circostante. Prossima tappa Oklahoma City, cuore dello stato dell’Oklahoma, patria degli stivali fatti su misura e delle selle in cuoio decorato.

Partenza in direzione del Texas, The Lone Star State. Prima sosta a Shamrock dove è possibile visitare un centro di rifornimento datato 1936 con annesso il Pioneer West Museum, che rende l’idea di come era la vita al tempo della “Strada Madre”.

Lasciando Amarillo si incontra la cittadina di Adrian che segna la metà esatta del percorso della Route 66. Ultima tappa in Texas: Tucumcari, luogo sacro agli Indiani Commanche. Dal Texas al New Mexico il paesaggio cambia, diventando sempre più arido, costellato qua e là di cespugli e … pozzi petroliferi! Giulia e Gian Luca si fermeranno ad Albuquerque per un paio di giorni.

Il New Mexico è soprannominato “Land of Enchantment”. L’ultima cittadina che visiteranno sarà Gallup, un tempo città di frontiera con una piccola ferrovia, oggi famosa per i numerosi motel “storici” che costellavano questa parte di Route 66. Partenza in direzione dell’Arizona sino alla città di frontiera di Holbrook. Proseguimento in direzione ovest per la sosta e la visita della Petrified National Forest: una grande area protetta che contiene migliaia di alberi fossili pietrificati.

Dopo aver lasciato Holbrook, si prosegue attraverso il Painted Desert, e si incontra Winslow (qui la foto è d’obbligo!). Superata Flagstaff, piccola cittadina di pionieri, si raggiunge il Grand Canyon National Park: un’immensa gola creata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale, uno dei Parchi Nazionali più conosciuti e amati degli Stati Uniti.

Lasciando l’area del Grand Canyon ci si ferma a Kingman, Arizona, percorrendo un tratto originale della vecchia Route 66, dove si trova l’Hackberry General Store. Si prosegue per Las Vegas e si entra in Nevada, la scintillante capitale mondiale del gioco d’azzardo e del divertimento, meglio conosciuta come “Sin City”… la città del peccato!

Proseguimento in direzione di Los Angeles attraversando gli aridi paesaggi del Mojave Desert, per percorrere l’ultimo tratto della Route 66, che termina sulla costa del Pacifico a Santa Monica, dove il cartello indica “End of The Trail”.

Questo meraviglioso viaggio non poteva finire qui… ed è per questo che i nostri ragazzi prenderanno un volo per le Hawaii e raggiungeranno l’Isola di Kauai.

Le meravigliose montagne, le splendide spiagge e le affascinanti cascate hanno fatto da sfondo a celebri films come “I predatori dell’ arca perduta”, “King Kong” e “Jurassic Park”. Chiamata “the Garden Isle”, l’isola giardino, Kauai è stata la prima dell’arcipelago delle Hawaii ad essere scoperta nel 1778 dal capitano Cook. Oltre ai Canyon e le prorompenti foreste, l’isola offre bellissime spiagge come Kauapea Beach, fatta di sabbia di corallo o Kee Beach, lunghissima spiaggia di sabbia.
Ultima notte a Los Angeles per spezzare il lungo volo di rientro a conclusione di questo meraviglioso viaggio!

Venice Beach – Los Angeles

Chi volesse contribuire al viaggio di Giulia e Gian Luca, può effettuare un bonifico utilizzando le seguenti coordinate:

Intestatario: Ferrari Gian Luca, Saccani Giulia
Iban: IT70V0834005418000000553482
Causale di versamento: Viaggio di Nozze